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Il palio di Ferrara si corre, ogni anno, l’ultima domenica di Maggio. Prima di questa gara, cerimonie, esibizioni e manifestazioni varie fanno da cornice alle corse finali, vivacizzando tutti i sabati e le domeniche del mese: - offerta dei ceri e S. Messa –con benedizione delle Contrade e dei Palii: in Cattedrale; - gare degli Sbandieratori: Ferrara conta il maggior numero di titoli italiani e di vice-cam-pioni negli Antichi Giochi delle Bandiere; - corteo storico: un migliaio di figuranti, in abiti quattro-cinquecenteschi, rievocano, lungo un suggestivo percorso notturno, il ritorno di Borso d’Este da Roma (18 Maggio 1471) dopo esservi stato insignito del titolo di Duca di Ferrara -primo di sua casata- dal Papa Paolo II (1 Aprile -Pasqua, 1471). - cerimonie delle presentazioni dei Campioni: Piazza del Castello. La Corte Ducale e ciascuna delle Contrade, festeggiano il novello Duca con un breve spettacolo allegorico al termine del quale annuncia il nome dei Campioni che difenderanno i propri colori; - corse al Palio: in Piazza Ariostea. A Ferrara, sono quattro: putti e putte (ragazzi e ragazze fino a 16 anni d’età), somare e cavalli. Mentre è ammessa la vittoria del cavallo scosso, da noi, non è ancora concesso l’uso del nervo. Il corteo storico, dal Castello Estense si snoderà lungo le storiche strade di Corso Ercole I d’Este e di C.so Biagio Rossetti - oggi un po’ trasformate, fino a giungere alla cinquecentesca Piazza Nova, oggi intitolata al massimo Poeta ferrarese. Ecco alcuni motivi per venire a Ferrara, conoscerci e gridare con noi: "Este, Viva!” “San Paolo, Viva!”
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