Lunedì, 11 Febbraio 2013 00:00

Suoni e maschere dal Rinascimento

Articolo tratto da: La Nuova Ferrara del 11/02/2013  ed. Nazionale  p. 14  

Curiosi e turisti ai concerti, nelle strade e piazze della città per la rievocazione carnevalesca delle feste degli Estensi

FERRARA Il carnevale piace ed è piaciuto ancor di più il Carnevale Rinascimentale, alla prima uscita quest'anno nel centro storico a Ferrara. E il bilancio è più che positivo per la prima edizione della manifestazione che si è conclusa con le ultime affollatissime iniziative Sabato sera in una Sala Estense gremita e con tanta gente rimasta fuori a brontolare, la Compagnia del Vado ha proposto "Aulularia" una commedia di Plauto, l'autore che anche il Duca Ercole I prediligeva, dove il protagonista è Euclione, un vecchio avaro che conduce una vita miserevole pur essendo in possesso di un ricco tesoro. Questa ossessione lo porta a trascurare anche i suoi famigliari tra cui la figlia Fedria che aspetta un bambino senza sapere chi è il padre. Una trama come sempre in Plauto con il consueto contorno di servi, cuochi, fantesche ed un intrecciarsi di trovate e colpi di scena, fino alla giusto finale. Ottima l'interpretazione degli attori che da tempo si stanno dedicando al teatro classico e pur nella difficoltà di riprodurre oggi il fasto e le eccellenze artistiche dell'epoca, riescono a ricreare l'atmosfera di Corte . Altrettanto affollato il concerto "O triumphale diamante - Una festa alla corte di Ercole I d'Este " che ieri mattina si è tenuto nel Salone degli Stemmi del Castello Estense. Curato dall'Associazione Bal'Danza in collaborazione con la Ferrariae Decus e Fidapa, ha proposto brani di musica vocale profana e di musica da danza che certamente furono uditi anche a Corte dal Duca e dai suoi due figli Ippolito ed Isabella. Quest'ultima che andò sposa a Francesco Gonzaga di Mantova, viene infatti ricordata come la principale figura femminile in epoca rinascimentale che fece opera di grande mecenatismo artistico. "O triunphale diamante" è un encomio per Ercole I composto probabilmente da Giorgio Luppato ed eseguito nel 1502 in occasione delle nozze del figlio Alfonso I con Lucrezia Borgia. La festa includeva anche momenti di teatro e di danza quest'ultimi rappresentati ieri da una serie di " villanesche alla napoletana". Infine due gli appuntamenti con Daniele Seragnoli, Matteo Provasi e Giuseppe Lipani dell'Università di Ferrara, alle 9.30 ed alle 15 per accompagnare gratuitamente alla scoperta dei luoghi teatrali estensi. Margherita Goberti

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